

|
XIV Edition
Mención Especial Fauna |
|
Lasciamo il rifugio il mattino presto e ci inoltriamo nei
prati circostanti dove alcune marmotte, che stanno uscendo dalle loro
tane, attraggono la nostra attenzione. Senza esitazioni, prendo la
macchina fotografica e il "beanbag" (un sacchetto pieno di legumi) su
cui appoggio il mio pesante teleobiettivo e striscio lentamente verso di
loro. Scatto foto alle marmotte mentre si stirano e sbadigliano,
essendosi appena svegliate. Nel frattempo, mia cognata richiama la mia
attenzione verso una minuta figura che si muove freneticamente nei
pressi di una grande roccia. Capisco che si tratta di un ermellino e
nonostante mia cognata mi solleciti a raggiungerla, io non sono
entusiasta: penso che la piccola dimensione del mustelide e i suoi
movimenti velocissimi, non mi permettano di realizzare una valida
immagine. Ma l'ermellino sembra sorprendentemente addomesticato e viene
addirittura verso di noi come per giocare. Si tratta di un predatore
aggressivo e spietato e in realtà penso che voglia attaccarci per
difendere il suo territorio. Stupefatto ed eccitato per la fortuita
occasione, appoggio "beanbag" e teleobiettivo su di una roccia: la
posizione alta mi permette di avere uno sfondo omogeneo, mentre gli
steli d'erba rendono ancora più naturale l'inquadratura. Provo così a
cogliere il momento in cui l'animale mi guarda, incuriosito. |
|
I testi e le immagini di questo sito sono protetti dalle leggi italiane ed internazionali sul diritto d'autore. Ogni riproduzione, traduzione o adattamento sono proibiti senza l'espressa autorizzazione scritta dell'Autore. Copyright Ferrandi Dario |

| 3.11 Mustela erminea |